Policlinico S. Matteo di Pavia. Va superata la condizione di precarietà dei ricercatori e dei borsisti. La nota della FP CGIL PAVIA

La riduzione delle retribuzioni dei ricercatori e dei borsisti del Policlinico adottata,  se pur con l'intento di dare certezze eque da un punto di vista economico, posta accanto  un riordino sulla predisposizione dei bandi pubblici,  non facilita comunque il superamento della grande condizione di disagio e di incertezza lavorativa che da anni vivono questi precari della sanità pubblica. 
 Ad ogni scadenza di contratto individuale, ognuno teme per il proprio futuro occupazionale  e resta in attesa di sapere se sarà riconfermato e per quanti mesi.   Va precisato che le diverse fonti di finanziamento, ministeriali e  non , producono sempre contratti di breve durata che  periodicamente devono essere rinnovati; questi  lavoratori non godono delle normali tutele contrattuali perché prestano la loro attività con  contratti  di collaborazione. Per la Cgil è importante dare dignità a queste figure, trovare una soluzione e una posizione stabile, inserendoli in un contratto della sanità pubblica, perché continuare in questa situazione di precarietà non da risposte alle loro legittime aspettative. Abbiamo convocato per martedì 7 febbraio l'assemblea degli iscritti e simpatizzanti FP Cgil  al fine raccogliere le problematiche interne all'Ente  anche  in attesa che,  dall'auspicato confronto nazionale scaturisca poi la possibilità di una vera stabilizzazione per coloro che da anni si dedicano alla ricerca e la supportano. 
admin | 06 febbraio 2017, 14:26
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