Il Giudice del Lavoro ci da ragione: licenziare Massimo era illegittimo

Sono trascorsi 18 mesi da quando Massimo, dipendente del Comune di Castana è stato licenziato. Oggi però il Giudice del Lavoro  da ragione alla causa sostenuta dalla FP CGIL di Pavia, che fin da subito si era opposta ad un licenziamento del tutto illegittimo.
La sentenza è arrivata il giorno dopo la festa dei lavoratori: " un motivo in più per rivendicare con forza e determinazione il ruolo del Sindacato", dice Cesare Bottiroli, segretario della FP CGIL Pavia che ha seguito la vertenza fin dal suo nascere.
"Finalmente il Giudice si è espresso, proprio nel senso di quanto abbiamo sempre sostenuto, e che cioè la procedura adottata dal Comune di Castana per licenziare un proprio dipendente era del tutto contraria a quanto previsto dalla normativa del pubblico impiego".
Secondo la CGIL di Pavia questa sentenza, arrivata 18 mesi dopo il provvedimento di licenziamento, ora annullato dal Giudice, si sarebbe potuta tranquillamente evitare se solo l'Ente Comunale non avesse insistito nel percorrere una strada completamente errata, nonostante il Sindacato avesse più volte contrastato l'intento dell'Amministrazione Comunale.
"Ora" ,chiosa Bottiroli "Massimo potrà tornare a lavorare; il giudice infatti ha condannato il datore di lavoro al reintegro del lavoratore, al pagamento di tutte le mensilità non corrisposte, al pagamento degli oneri previdenziali ed assistenziali ed infine al pagamento delle spese legali. Si tratta di una vittoria completa su ogni fronte. Lasciatelo dire ", conclude Bottiroli " lo abbiamo fatto per una giusta causa!"
admin | 02 maggio 2017, 15:03
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