La FP CGIL chiede la sospensione del bando interno per l'assegnazione delle P.O. al San Matteo di Pavia

Al tavolo negoziale del San Matteo di Pavia, la FP CGIL PAVIA rileva la necessità di sospendere il bando interno per l'assegnazione delle P.O. dell'Ente.
"Già nel corso dell'anno 2013 la FP CGIL di Pavia fu l'unico sindacato a non sottoscrivere l'accordo di condivisione dei criteri di assegnazione delle  11 posizioni  organizzative  che l' IRCCS San Matteo aveva attivato. A distanza di qualche anno queste P.O. sono cresciute fino al numero di 21 ed ancora oggi riteniamo di non condividere le scelte aziendali" Con queste parole, Patrizia Sturini riassume la posizione della nostra categoria in merito alla richiesta di sospensione avanzata congiuntamente  dalla FP CGIL e dalla componente CGIL della RSU aziendale. Nella nota inviata al S. Matteo, la FP CGIL invita l'Amministrazione ad attenersi strettamente a quanto disciplinato dal CCNL il quale stabilisce che la quota da utilizzare per il finanziamento delle P.O. deve essere concertata con le OO.SS. al tavolo negoziale e quindi non è ammissibile che nuove P.O. venga istituite senza un formale passaggio in delegazione trattante. "Inoltre", aggiunge Sturini "ritengo che sia opportuno aspettare qualche settimane ed attendere il rinnovo del CCNL il quale sicuramente discipilinerà in maniera puntuale questo istituto". Una fretta non necessaria e poco utile, quindi, quella con la quale il S. Matteo intende dare corso alle decisioni assunte in una recente determina.
"Auspico che questa nostra presa di posizione, alla quale sono poi seguite le adesioni di altre sigle sindacali presenti al tavolo, faccia tornare sui propri passi il direttore amministrativo del S. Matteo"
admin | 25 gennaio 2018, 08:59
< Torna indietro