Servizi educativi del Comune di Pavia. Il monte ore va timbrato solo presso le sedi comunali

La FP CGIL di Pavia sì è tempestivamente attivata a seguito di un atto dirigenziale emanato dal Comune di Pavia che scopriva il fianco a interpretazioni poco chiare: il personale educativo dovrà timbrare il monte ore solo in caso di prestazioni svolte presso la propria sede di assegnazione o di un altro edificio comunale provvisto di timbratura elettronica.
"Un chiarimento era necessario, ed il chiarimento è arrivato". Esordisce così Cesare Bottiroli, segretario della FP CGIL di Pavia in merito alla vicenda che ha coinvolto nei giorni scorsi i dipendenti dei Servizi Educativi del Comune di Pavia. La dirigente dell'Ente ha inviato alle organizzazioni sindacali un atto ricognitivo contenente disposizioni ed adempimenti a cui i dipendenti degli asili nido e delle scuole materne dell'Ente si sarebbero dovuti attenere a partire dal prossimo mese di aprile. Alcuni punti contenuti nell'atto dirigenziale, tuttavia, hanno sollevato qualche perplessità interpretativa e cosi la FP CGIL ha chiesto un tavolo di incontro utile a chiarire gli aspetti più controversi. 
"Ci è sembrato opportuno intervenire con tempestività" dice Bottiroli, "perchè non appena l'atto si è diffuso tra i dipendenti dell'Ente, abbiamo avvertito il pericolo che lo stesso potesse essere strumentalizzato, e così in parte è accaduto, e che potesse generare equivoci ed incomprensioni tra i dipendenti". 
La FP CGIL si è mossa su due fronti, incontrando su diversi tavoli di confronto sia la parte datoriale, nella persona della dirigente del servizio, sia la parte politica e cioè l'assessore al personale.
Gli incontri con la controparte sono stati utili per chiarire un aspetto, e che cioè i dipendenti del Comune di Pavia dovranno essere soggetti alla timbratura tramite badge del c.d. "monte ore" solo nel caso in cui la prestazione lavorativa verrà svolta nella sede di assegnazione o in un'altra struttura comunale dotata di rilevatore di presenze.
Per tutte le altre tipologie di fruizione del monte ore, quelle cioè svolte sul territorio  e lontano da sedi comunali (per attività di formazione, coordinamento, incontri con specialisti, scuole d'infanzia, progetti educativi e formativi, comunità, ATS ecc.) sarà sufficiente per i dipendenti concordare detta attività con il coordinatore di riferimento e rendicontarla successivamente tramite una procedura informatica già utilizzata dal personale dipendente.
"Abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti e chiare", conclude Bottiroli, "sia dalla dirigente che dall' assessore, ed in aggiunta abbiamo ottenuto che le nuove disposizioni sulla rendicontazione del monte ore saranno precedute da una puntuale casistica  esplicativa che verrà portata a conoscenza di tutti i dipendenti del servizio".
admin | 28 marzo 2018, 22:14
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